Aug 4, 2014

Acquisto PC in Usa* (non dall'Italia)

Il costo di un laptop o notebook

Il costo di un PC in USA dovrebbe essere significativamente minore che in Italia per i seguenti motivi.

Motivi di mercato:
  • mercato più grande, quindi maggiore concorrenza e quindi prezzi più bassi
  • produttori di PC in gran parte locali (Lenovo, Dell, HP, Apple ecc.), i nuovi modelli arrivano prima e i modelli precedenti sono più deprezzati
  • competizione globale, concorrenza dei giapponesi Sony, Toshiba, taiwanesi Asus, Acer, coreani Samsung ecc.
  • maggiore diffusione dei portatili rispetto ai fissi, per la maggiore mobilità personale e lavorativa
  • maggiore consumismo, quindi maggiori occasioni di imbattersi in promozioni a prezzo ridotto
  • cambio euro - dollaro favorevole
  • il mercato dell'elettronica di consumo è caratterizzato da elevata obsolescenza e quindi è particolarmente agguerrito
Price match:
  • molte catene garantiscono che il loro prezzo sia il minore del mercato e quindi se lo stesso prodotto appare entro i successivi 30 giorni ad un prezzo minore presso un concorrente viene rimborsata la differenza (su richiesta)
Motivi fiscali:
  • imposta di valore aggiunto (IVA o VAT significativamente più bassa, al momento in Masschusetts 6,25% contro 22%)
  • se si acquista on-line da un fornitore al di fuori dello stato in cui il bene viene consegnato (anche all'estero) non viene applicata la tassa locale, che varia da stato a stato - le grandi catene (es. Amazon, i produttori di PC stesso ecc.) essendo a livello nazionale, impongono sempre la tassa
  • esiste dal 2011 il tax free weekend, 48 ore in agosto, periodo di ferie per gli Italiani, nel quale non viene applicata l'IVA per acquisti per uso personale, sia in negozio che on-line

Dell USA e Italia allo stesso prezzo

Il dovrebbe è smentito da Dell Inspiron 17 7000 Series, uno dei più grandi (17,3") e potenti (i7, 1TB 8GBSSD 16GB) PC touchscreen di fascia media, che nel sito ufficiale Dell USA costa al cambio odierno di Google all'incirca la stessa cifra in dollari, $1550, alla quale viene offerto in euro sul sito ufficiale Dell Italia, €1250.
Il paradosso è dato quanto meno da una differenza di ben 16% solo per l'IVA.
In entrambi i casi si può avere una garanzia estesa fino a 4 anni (quindi +2 in Europa e +4 in USA) a ca. €250, inclusa nel prezzo citato.
Entrambi stanno perfino offrendo un coupon di rispettivamente 50$ e 50€ che va ulteriormente ad appiattire le già minime differenze di prezzo.
Per approfondimenti, consultare questa pagina.

Le tasse di importazione

Se si resta significativamente in USA prima di rientrare e il costo del prodotto è di poche centinaia di euro, si trasporta disimballato, usato, al seguito, nel bagaglio, si configura l'uso privato, ovvero non commerciale, sia per uso personale sia per uso professionale, e quindi l'IVA che si è risparmiata in USA, non è dovuta neppure alla frontiera.
Diverso è invece il caso dei beni che viaggiano per posta tra USA e Italia, per i quali sono sempre dovute le spese di importazione, cioè dazio più IVA (il dazio per questo genere di articoli è 0% del valore), sia che si tratti di beni nuovi che di beni usati.

Le garanzie

Nota dolente. Se in USA si ha una estrema facilità a restituire i beni che non interessano entro 15 - 30 giorni a seconda della catena per articoli informatici e fino a 90 per altri prodotti (soddisfatti o rimborsati), mentre in Italia a volte c'è da discutere anche quando i prodotti sono perfino difettosi, sul lato garanzie siamo favoriti dalla legge che obbliga i rivenditori ai due anni per uso personale (uno per uso aziendale).
La garanzia in USA

  • dipende dai produttori, solitamente viene offerto un anno per i nuovi portatili
  • 90 giorni per prodotti rigenerati (remanufactured o refurbished), sia dal produttore originale che da altri soggetti
Dato che non è in questione se un portatile si rompa, ma quando si rompa, il secondo anno offerto in Europa fa la differenza.
In USA vi è ampia scelta di garanzie aggiuntive, offerte sia dai produttori che dalle catene di rivenditori

  • le garanzie aggiuntive, sono essenzialmente servizi assicurativi, quindi hanno un costo proporzionale al costo del portatile acquistato
  • i costi sono inferiori rispetto all'Italia a parità di servizio, per i motivi di mercato su indicati
  • esistono servizi che in Italia non abbiamo o hanno costi eccessivi per i privati e quindi sono utilizzati dalle sole aziende, es. si arriva a riparazioni e restituzioni entro 3 giorni, visite a domicilio, copertura di guasti causati dall'utente, versamento di liquidi o alimenti, normale usura (detto da noi kasko) ecc.
Purtroppo,
  • le cosiddette garanzie aggiuntive o opzionali acquistate in USA, e in molti casi anche quelle originali, sono valide nel solo territorio USA
  • il cliente all'estero per usufruire della riparazione e dei pezzi di ricambio gratuiti deve quindi sobbarcarsi i costi dell'ordine dei 70-100 euro per andata e ritorno del prodotto, con tempi di varie settimane che si aggiungono al tempo per la riparazione, magari i citati 3 giorni.

Garanzie internazionali Dell, HP e Toshiba (ordine alfabetico)

Ho indagato su queste aziende che sono le uniche in grado a fornire un PC portatile di grandi dimensioni, elevate prestazioni e con schermo tattile. Per approfondimenti, consultare anche questa pagina.
Riporto queste informazioni dopo un po' di sbattimento, spulciando Terms and Conditions e contattando il Support anche via chat e telefonopoiché nessuna delle tre multinazionali citate si espone e dichiara esplicitamente la validità delle proprio garanzie al di fuori del territorio in cui opera il singolo sito nazionale (USA e Italia nel caso specifico).

Dell

La garanzia estesa può essere trasferita da un paese all'altro previa semplice registrazione (tag) on-line. Sia la garanzia di base che quella estesa rimangono valide.

HP

HP permette di usufruire anche in Italia del periodo di garanzia di base di un anno, ma alle condizioni vigenti in Italia, non a quelle vantaggiose previste in USA (minori tempi di evasione ecc.).
Le eventuali garanzie aggiuntive acquistate a parte sono invece valide solo in USA e quindi richiedono la spedizione del prodotto a carico dell'acquirente dall'Italia per essere usufruite.
Il criterio di base è che solo i prodotti venduti su entrambi i mercati godono della trasferibilità. Dalle sigle dei vari modelli si nota chiaramente che ogni paese ha le proprie (può bastare una diversa tastiera per avere un nuovo modello).

Toshiba

Toshiba permette di acquistare un apposito pacchetto di 2, 3 o 4 anni per avere garanzia internazionale, in aggiunta a quella standard di uno o due anni, a circa un 10% del costo del portatile (4 anni).
Il pacchetto può essere acquistato in qualunque paesi per un prodotto Toshiba nuovo, entro 30 o 60 giorni dall'acquisto del prodotto stesso.
In USA Toshiba offre in opzione anche la garanzia della società esterna Square Trade.
Anche Square Trade non si dichiara espressamente internazionale, anche se tra le condizioni accetta in alcuni casi di rimborsare la riparazione curata in loco (anche all'estero?) direttamente dal cliente, invece di spedire ai propri centri a carico dell'assicuratore stesso.

Caratteristiche dei portatili USA

Svantaggi:

  • la tastiera è quella USA, quindi anche se si può configurare come tastiera Italiana, non corrispondono i tasti
  • il sistema operativo e i programmi installati sono in inglese, in rari casi si possono installare versioni in italiano
  • alcuni prodotti hanno limitazioni legali all'esportazione, particolarmente stringenti verso paesi con embargo
  • in molti casi è prevista solo la consegna su territorio USA (non all'estero)
  • anche i pagamenti possono richiedere carte emesse in USA o addirittura Paypal con carta registrata in USA, pena il rifiuto della transazione e la cancellazione dell'ordine
  • la presa dell'alimentatore è diversa e richiede un diverso cavo o un adattatore
Vantaggi
  • le versioni software (incluso Windows) e hardware per il mercato USA possono avere funzionalità superiori
  • il PC ha un'aria più esotica e un suo fascino

Convenienza

Le premesse farebbero pensare che un PC in USA costi il 30% meno che acquistato in Italia, quindi una cifra apparentemente conveniente.
Questa percentuale può arrivare anche ad una differenza del 100% per il singolo modello e probabilmente in media è confermata.
La convenienza è certamente più marcata per
  • prodotti rigenerati, molto più rari in Italia (o forse venduti come nuovi all'insaputa dell'acquirente)
  • prodotti più diffusi, con maggiore concorrenza
  • prodotti di fascia bassa, vecchi modelli che si deprezzano molto più rapidamente che in Italia
  • prodotti di basso costo, poiché in caso di inconveniente la rimessa è minima
La differenza va sempre confrontata con le difficoltà citate e altre ancora qui sintetizzate
  • lingua diversa
  • garanzia di minore durata e non trasferibile
  • pagamenti con carta estera, indirizzo di consegna non corrispondente a quello di fatturazione
  • tempi di consegna che superano la data di rientro in Italia, ad esempio si deve rispedire per posta un PC difettoso all'origine e si deve ricevere quello nuovo, magari con configurazione personalizzata che quindi richiede altre 2 o 3 settimane per la consegna e non riusciamo a riceverlo in tempo
E' infine possibile rendere arbitrariamente piccola, trascurabile o almeno sproporzionata rispetto alle difficoltà citata, la differenza di costo di acquisto tra un PC portatile in USA e in Italia
  • valutando modelli alternativi dello stesso produttore
  • valutando altre marche
  • considerando diversi fornitori
  • con un po' di pazienza, ogni settimana appaiono nuove offerte, arrivano i nuovi modelli anche in Italia e i precedenti calano di prezzo
(*) NB: le informazioni qui riportate sono scaturite da indagini autonome per esigenze lavorative e sono fornite in buona fede senza alcuna assunzione di responsabilità.

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